IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Il mercato dell'energia negli ultimi 15 anni ha via via aperto l'integrazione tra grande e piccola produzione. La necessità di formare reti di distribuzione più efficienti e di alleggerire i grandi impianti ha portato al miglioramento o alla nascita di strumenti per la produzione privata di energia.
Perchè diventare autoproduttore? L'Italia ha il costo dell'energia più alto tra i paesi europei. Il crescente aumento dei prezzi delle materie prime e la dipendenza italiana dall'importazioni porterà ad accrescere questo divario. Le alternative più credibili riguardano gli impianti di autoproduzione. Lo stato, per favorire queste soluzioni concede incentivi e agevolazioni. Proprio per questo motivo l'autoproduzione di energia in Italia risulta più conveniente che nei restanti paesi europei. Cosa offriamo? La nostra azienda si pone l'obiettivo di costruire con l’utente un progetto che permetta di abbassare i costi delle bollette energetiche e di rientrare nell'investimento in tempi ragionevoli. Diventa, a questo punto, compito nostro attivare le reti (burocratiche, tecniche e commerciali) per permettere la realizzazione dell'impianto. Applichiamo la logica del "contract" in un settore che necessita, data la sua complessità, di interventi multipli: dai tecnici ai produttori, dalle banche agli impiantisti, dai gestori delle reti alle amministrazioni pubbliche.
I generatori fotovoltaici sono composti dai pannelli che convertono la radiazione solare in energia elettrica in corrente continua. Il sistema convoglia la corrente, così prodotta, in un inverter che la trasforma in corrente alternata disponibile così all'utenza o alla rete elettrica. La maggior parte degli impianti rimane collegati alla rete in quanto i tempi dei consumi elettrici non coincidono con quelli di produzione del fotovoltaico. È necessario, quindi, dimensionare l'impianto in base al consumo di energia dell'utenza. A seconda della potenza dell'impianto il gestore della rete acquista la corrente in esubero o effettua il cosiddetto "scambio sul posto". Questa soluzione risulta più conveniente in quanto il GSE effettua un rimborso tra l'energia consumata e quella prodotta, facendo risparmiare non solo il costo dell'energia ma anche le accise e le imposte.









